Il Dono Del Cervo lyrics
Dimmi, buon signore che siedi così quieto la fine del tuo viaggio che cosa ci portò? Le teste maculate di feroci tigri, per
fartene tappeto le loro pelli? Sulle colline tra il quarto e il
quinto mese, io per cacciare, da solo me ne andai. E fu così che
col cuore in gola un agguato al daino io tendevo, ed invece venne il
cervo che davanti a me si fermò. "Piango il mio destino, io
presto morirò ed in dono allora a te io offrirò queste ampie
corna, mio buon signore, dalle mie orecchie tu potrai bere. Un
chiaro specchio sarà per te il mio occhio, con il mio pelo pennelli ti farai. E se la mia carne cibo ti sarà, la mia pelle ti
riscalderà e sarà il mio fegato che coraggio ti darà. E così
sarà, buon signore, che il corpo del tuo vecchio servo sette volte
darà frutto, sette volte fiorirà." Dimmi, buon signore che siedi
così quieto la fine del tuo viaggio che cosa ci portò? ...che cosa ci
portò?
Branduardi Angelo Il Dono Del Cervo lyrics are provided by;
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